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Croule 2014

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Avevamo lasciato Vormsi, il 27 ottobre 2013, un po’ di fretta con l’ultimo traghetto prima dell’arrivo di una forte tempesta, l’abbiamo ritrovata il 9 giugno 2014 con condizioni meteo oppposte, sole e assenza di vento nella prima serata del progetto “Croule 2014”.

Era finalmente ora di ripetere un conteggio alla croule, dopo quelli del  2007, 2008, 2012.. abbiamo, quest’anno messo a punto un progetto un po’ più articolato. Mentre nelle esperienze precedenti ci eravamo affidati ad 1 solo operatore, gli ornitologi estoni Tarvo Valker e poi Jaanus Aua, quest’anno abbiamo organizzato, con l’aiuto di Jaanus e le impareggiabili Elle Malle e Maarja, una sei giorni di conteggi coinvolgendo per alcuni giorni 7 ragazzi delle scuole medie dell’isola.

 

 

 

Parte del nostro piano di radicamento dei nostri rapporti con gli isolani, il coinvolgimento dei ragazzi della scuola era stato già auspicato da tempo, con il progetto Croule 2014 abbiamo fatto il primo passo in questa direzione, il secondo passo, che metteremo a punto nel prossimo ottobre, sarà quello di prendere accordi con il management della scuola e le autorità dell’isola per poter organizzare alcuni corsi di ornitologia e attività di campo per gli alunni della scuola. Coinvolgere più ragazzi e quindi più famiglie ci aiuterà a consolidare i buoni rapporti con gli isolani e sperare di avere per il futuro maggiori informazioni sulle beccacce che nidificano sull’isola.

Perché se è vero che ormai, dopo quasi 10 anni di monitoraggio con i cani e qualche buona stagione di inanellamento, le attività autunnali sono ormai ben impostate e danno i giusti risultati manchiamo ancora di sufficienti informazioni sulle beccacce nidificanti: ci manca trovare e documentare dei nidi di beccaccia.

Avere su luogo più persone sensibilizzate a questa cosa ci potrà sicuramente aiutare, considerando che ora le persone che frequentano i boschi dell’isola in primavera/estate: cercatori di funghi, di bacche o corna di alce, oltre ai tagliaboschi ed escursionisti; anche dovessero incontrare dieci beccacce intente a covare, per mancanza di conoscenza e di interesse, non le noterebbero neppure; ecco noi vogliamo favorire questa conoscenza e portare un po’ di interesse che magari ci porterà a poter inanellare qualche pulcino nato a Vormsi.

Tornando al progetto “Croule 2014” possiamo confermare che Vormsi è zona di nidificazione, la presenza di diversi maschi in croule crediamo non lasci spazio a dubbi.

Jaanus e la sua squadra di “osservatori”, oltre ai 7 ragazzi la squadra è stata arricchita a volte da Maarja e Illmar, figlia e marito della nostra ospite Elle Malle, e da Taavi cugino di Jaanus, hanno iniziato il 9/6/2014 con 10 appostamenti diversi contando 34 contatti con un minimo di 0 ed una massimo di 7 per un singolo appostamento; gli appostamenti sono stati mantenuti per un ora e mezza circa fra le 21:00 e le 22:30.

Il giorno successivo, sul lato est dell’isola, con 9 appostamenti della stessa durata del giorno precedente il numero di contatti è stato decisamente alto: 94! Con 2 differenti punti che hanno contato 17 beccacce.

Il giorno 11 i contatti rilevati, in soli 2 punti sono stati 32, 9 nel primo e ben 23 nel secondo, c’è da ricordare che dato il volo dei maschi di beccaccia in croule segue uno schema che tocca diversi punti strategici, radure e bordure del bosco, viottoli dove la femmina può essere in attesa dello spasimante giusto; tali punti vengono perlustrati dallo stesso maschio con una certa cadenza i contatti quindi non sono necessariamente beccacce diverse.

Nei giorni successivi: 12, 13 e 14, seguendo lo stesso schema di lavoro, si sono avuti ulteriori 95 contatti che utilizzando un minor numero di appostamenti hanno comunque mantenuto la media dei giorni precedent, ad indicare che il numero di beccacce sull’isola in questa fase del ciclo riproduttivo è costante e piuttosto positivo, ulteriori considerazioni saranno possibili dopo un’analisi più accurata dei dati rilevati che comprendono, oltre le coordinate GPS e l’orario di avvistamento, le condizioni meteorologiche e la direzione di volo.

La prima stima effettuata dall’ornitologo Jaanus Aua che ha condotto il progetto sul luogo è di almeno 75 coppie.

 

Al di là del valore scientifico dei dati rilevati vogliamo rimarcare la grande emozione che può suscitare lo spettacolo della beccaccia in croule con il suo volo lento e sfarfallante accompagnato dal suo verso ora rauco e ora acuto e sibilante magari con sullo sfondo la tenue luce delle serate estive a quelle latitudini è un’esperienza che prima o poi va vissuta.

Saverio Cardoni

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Gennaio 2015 11:31